antonella barina
ALBERTINE
il senso del viaggio
presentazione l’8 maggio 2009 a Venezia,
in Casa Goldoni |
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Edizione dell’Autrice, testata con la quale
Antonella Barina autoedita la propria produzione poetica, festeggia con questa
pubblicazione l’entrata nel quinto anno di vita.
(segue COMUNICATO >) |

Venezia:
presentazione del romanzo breve di Antonella Barina “Albertine–il senso del
viaggio”(Edizione dell’Autrice) l’8 maggio prossimo in Casa Goldoni
Dopo una genesi trentennale, sarà presentato l’8 maggio prossimo a Casa
Goldoni il romanzo breve di Antonella Barina “Albertine – il senso del viaggio”
(Edizione dell’Autrice). Si tratta di una versione “verniana” del famoso
personaggio di Proust che l’autrice
fa apparire in diverse epoche e luoghie infine approdare a Venezia. Come in
Verne, l’ipotesi è fantascientifica: ma, come per l’autore del
“Voyage au centre de la Terre”,
viene evidenziata la possibilità che tutto possa realizzarsi. Da Albertine, in
questo romanzo breve, vengono affascinati diversi personaggi, dal direttore di
un museo che finisce per donarle il più prezioso reperto in sua custodia, a
globe trotter, ricercatori e investigatori che inseguono e si disputano le
tracce del suo passagio.
“Ho assistito alla
genesi di quest’opera – ha affermato lo scrittore veneziano Dino Tonon –
e mi ha affascinato fin dai primi capitoli, a partire dal primo che è
stato steso: ‘Il quaderno del deserto’, scritto da Antonella nel corso di un
viaggio lungo i porti del Mediterraneo, compiuto nel 1979’’. “Vedere lo
svilupparsi di questo lavoro attraverso successive avventure – ha aggiunto – è
stata un’emozione indimenticabile’’. Del romanzo parla anche la viaggiatrice e
fotografa Etta Lisa Basaldella, che lo scorso anno ha promosso diverse ipotesi
di pubblicazione. “La soluzione più rispondente alle esigenze di un percorso
così legato all’evoluzione letteraria di Antonella Barina – ha detto Basaldella
– è risultata l’autoedizione presso Edizione dell’Autrice, che registra numerosi
altri suoi passaggi poetico e letterari”.
Del personaggio più
misterioso di Proust, Antonella Barina fa una sorta di salvatrice delle umane
sorti, che ripercorre a riitroso i luoghi sacri noti e sconosciuti del pianeta.
Tra i personaggi “reali”, oltre a Proust, riferimenti anche ad Hugo Pratt e alla
poeta Sarrazin. Per l’autrice, ‘’un modo di onorare la libertà femminile, ma al
tempo stesso anche la sensibilità maschile che sa apprezzare quella libertà”.
Info: Antonella Barina 340-4753994; Etta Lisa Basaldella 339-9671150 |
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